Esposizioni 2011

Esposizioni 2011 – Attraverso il Novecento – La mostra

Aligi Sassu, Ritratto

La mostra “Attraverso il Novecento” intende presentare al pubblico un inedito Aligi Sassu (1)colpo d’occhio sull’arte del Novecento, raccontata attraverso lo sguardo curioso di un artista dai molti interessi e dalle sfaccettate passioni. Mino Rosi (Volterra 1913 – Siena 1995) è stato un pittore, incisore, mosaicista, intellettuale e collezionista che ha saputo costruire durante tutta la sua esistenza un rapporto personale con l’arte e gli artisti del suo tempo. In particolare dagli anni Trenta agli anni Cinquanta si è trovato a vivere la propria esperienza artistica al centro di una complessa e articolata rete di rapporti con i più conosciuti artisti italiani dell’epoca, con i quali ha intrattenuto stretti legami di amicizia e collaborazione. A partire da questi anni ha quindi cominciato e incrementato fino alla sua morte una collezione Aligi Sassu (3)straordinaria di opere sia del Novecento che di arte antica.
Mino Rosi ha delineato e dipinto la propria vita secondo una precisa visone dell’arte, vista come espressione diretta di un incantato colloquio con la natura, percepita in tutte le sue forme e declinazioni.

Luigi Bartolini, il diavolo nonchè sua moglie – 1955

La mostra “Attraverso il Novecento” narra al visitatore un secolo d’arte italiana secondo il personalissimo punto di vista di Mino Rosi. Le opere di questo artista volterrano sono esposte a confronto e colloquio diretto con quelle di artisti come Soffici, Bartolini, Viani, Viviani, Guttuso, Carrà, Mirko e Afro Basaldella.Aligi Sassu (2)
La Collezione “Mino e Giovanni Rosi” della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra costituisce il nucleo centrale dell’esposizione, presentando ai visitatori opere normalmente non accessibili al grande pubblico.
Visitare la mostra significa avere la speciale opportunità di camminare attraverso il Novecento in compagnia di un artista fuori dal comune.

Comitato – Esposizioni 2011

Grazie all’ulteriore supporto, sia economico che organizzativo, di altri importanti Enti cittadini, tra i quali spicca la Cassa di Risparmio S.p.A., il Comitato si propone quale laboratorio attraverso il quale realizzare delle scelte di gestione dei beni culturali materiali e immateriali del territorio, scelte incentrate sulla valorizzazione intesa come elemento propulsore di innovazione e crescita anche economica. Non a caso i due eventi centrali della programmazione annuale affrontano lo stesso tema da due punti di vista diversi. Innanzi tutto “La Torre pendente in alabastro di Volterra” che pone al centro dell’attenzione di visitatori e turisti la millenaria maestria degli artigiani dell’alabastro.

Dall’altra parte la mostra “Attraverso il Novecento. Mino Rosi: l’artista e la collezione da Fattori a Morandi” percorre un secolo d’arte italiana grazie allo sguardo curioso ed attento di un artista nato a Volterra, che ha messo al centro della propria ricerca formale l’armonia e le linee dei più poetici paesaggi di Volterra e della Val D’Era. Il concetto di valorizzazione nasce in questo caso dall’esigenza di condividere con un largo pubblico un bene culturale materiale preciso, la ricchissima Collezione Mino e Giovanni Rosi della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.
Il Comitato Esposizioni 2011, il cui compito terminerà alla fine dell’anno in corso, si propone quindi come un primo passo per cercare di valorizzare la ricchissima tradizione culturale e artistica di Volterra elaborando e portando a compimento progetti dall’importante valore culturale, dal buon appeal sul pubblico e, non ultimo, economicamente

La torre pendente in alabastro: spot e DVD

LA TORRE PENDENTE IN ALABASTRO DI VOLTERRA ha conquistato anche la mecca mondiale del cinema: è stato infatti realizzato uno SPOT PROMOZIONALE dell’opera, girato da uno dei più grandi direttori della fotografia a livello mondiale, NICOLA PECORINI, che lavora a Hollywood e collabora con registi del calibro di Oliver Stone, Bernardo Bertolucci, Roman Polanski e Terry Gilliam.

Per due giorni la Torre è stata al centro di un vero e proprio set cinematografico, un teatro di posa completo, allestito appositamente per esaltare la preziosità e la bellezza del manufatto.

“È un’opera assolutamente folle, ma fantastica – spiega Pecorini alla fine delle riprese – sono contento di essere riuscito a vederla da vicino e di aver partecipato alla promozione di questo progetto. Sono sicuro – conclude il direttore – che una tale opera di amore e abilità manuale non potrà non essere apprezzata ovunque andrà”

Oltre agli spot previsti che saranno tre (30, 60, 90 secondi) è in fase di elaborazione un DVD dai contenuti speciali sulla lavorazione della Torre, che sarà disponibile a breve.

CRISTINA GINESI – UFFICIO STAMPA LA TORRE PENDENTE IN ALABASTRO DI VOLTERRA